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venerdì 15 agosto 2008

La censura cinese su Internet

In occasione delle Olimpiadi, il governo cinese ha reso disponibile l'accesso ad internet, però solo su alcuni siti (tra cui anche uno di quelli gestiti da Amnesty International) e solo da alcune zone di Pechino (ad es. dalla sala stampa dei giornalisti presenti).
In altre zone della capitale invece l'accesso sarebbe solo parziale.

Tra le aziende che operano in Internet, che filtrano i contenuti della Rete o che bloccano alcuni siti Internet compaiono Yahoo!, Microsoft, Google, Baidu, Sina e Sohu.

Sohu è un portale cinese finanziato da importanti investimenti bancari e di altre aziende occidentali. Il portale ricorda, a chi accede alle sue chat room, che "gli argomenti che danneggiano la reputazione dello stato" sono proibiti. "Se sei di nazionalità cinese e hai intenzione di violare queste regole, Sohu.com sarà legalmente obbligata a informarne l'Ufficio per la sicurezza pubblica".

link: Amnesty International


giovedì 14 agosto 2008

Motivi per snobbare le Olimpiadi


Da oggi ho altri 2 motivi per snobbare le Olimpiadi di Pechino.

Motivo n. 1
Un pattinatore statunitense, che alle Olimpiadi invernali di Torino 2006 aveva vinto la medaglia d'oro (quindi serio aspirante alla vittoria anche qui) si è visto negare il visto d'ingresso dalle autorità cinesi.
Il pattinatore in questione avrebbe manifestato in passato di simpatizzare per la causa del Darfur e a Pechino temevano che potesse attuare una qualsiasi forma di protesta verso il governo Sudanese, alleato della Cina.

Motivo n. 2
Sarkozy (qui non c'entra il governo cinese) non incontrerà il Dalai Lama, in Francia dal12 al 23 di agosto per inaugurare un tempio buddista.
Evidentemente questi 12 giorni erano fittissimi di impegni per Sarkozy.
Al suo posto però ci sarà la first lady Carla Bruni (capirai....)
Una curiosità: il nome completo del Presidente francese è Nicolas Paul Stéphane Sarkozy de Nagy-Bocsa; è più lungo il suo nome di lui.

p.s. L'idea per il soggetto e l'elaborazione grafica sono stati sviluppate da me.
Che ne pensate?

giovedì 24 aprile 2008

I cinesi sono i più presenti sul web

Secondo l'agenzia Reuters, la Cina è la nazione che conta il maggior numero di utenti Internet, precedendo anche gli Stati Uniti, con 221 milioni di utenti rilevati alla fine di febbraio.

C'è da rilevare però che questi dati sono quelli ufficiali diffusi dal governo cinese tramite il China Internet Network Information Centre.

Un'altra considerazione che sorge spontanea è che complessivamente la popolazione cinese ammonta a oltre 1 miliardo e 300 milioni di persone, quindi in realtà è solo il 16% della popolazione che accede ad Internet (che, IMHO, mi sembrano un po' sovrastimati).

C'è anche da capire cosa intenda il governo cinese per "accesso ad Internet", ad esempio se nel conteggio include anche chi 1 volta all'anno usa la posta elettronica.
Visto che in Cina i risultati dei motori di ricerca sono filtrati e che i siti accessibili saranno una decina (in senso ironico) secondo me insieme a questi dati andrebbe valutata anche la qualità di questi accessi.

In sostanza sembra proprio il classico messaggio propagandistico per tranquillizzare l'opinione pubblica e i media del resto del mondo, soprattutto alla luce dei recenti avvenimenti in Tibet e alla vigilia delle Olimpiadi.

link: http://it.reuters.com/article/internetNews/idITLAN42177120080424

mercoledì 19 marzo 2008

Free Tibet



Pubblichiamo oggi una drammatica testimonianza che ci è giunta dal Nepal.
Un nuovo ed orrendo genocidio sta avvenendo in Tibet in questi giorni.
I mezzi di informazione non sanno, o non vogliono sapere, o hanno paura di sbilanciarsi, quello che sta accadendo realmente a Lhasa ed in tutto il Tibet.
Quando parlano di circa 80 morti, o se citano le fonti cinesi parlano di 10 morti (!), non hanno idea di quanto siano lontani dalla realta'.
Ora noi siamo a Kathmandu, Nepal; ieri, domenica 16 marzo, un nostro amico Tibetano e' riuscito a parlare con suo fratello a Lhasa.
Il fratello gli ha detto di aver assistito personalmente ad uno dei tanti massacri:
UNA FOLLA DI CIRCA 300-400 TIBETANI E' STATA CIRCONDATA DALL'ESERCITO IN UN'AREA DIETRO IL POTALA ( L'ANTICA RESIDENZA DEL DALAI LAMA A LHASA), E LUI LI HA VISTI MASSACRARE TUTTI A MITRAGLIATE!!!
Se questo e' un episodio, (che non sapremo mai dai media), quanti altri ne stanno accadendo in tutto il Tibet?
Cio' che viene riferito dai media e' solo una frazione della realta', e' sempre cosi.
In Tibet si sta nuovamente consumando il tentativo di far tacere per sempre un popolo innocente, un popolo che non ha altro scopo che coltivare il proprio intento spirituale.
Una cultura unicamente devota alla Saggezza, a che ritiene la Compassione il potere piu' grande e definitivo.
Tutto cio' e' percepito dal governo cinese, nella sua follia di potere e dominio, nella sua ottusita' cieca e senza senso, come una grande minaccia.
Per questo non hanno esitato, e non esiteranno, a farli tacere e distruggerli in ogni modo.
Vi prego di aiutare il Tibet con ogni mezzo, e di far sapere con tutto lo sforzo possibile da ognuno di noi, cio' che sta realmente accadendo.
Kathmandu, 17 marzo.

Lettera firmata

Per saperne di più:

Qui è disponibile una raccolta delle immagini di quello che sta accadendo in questo giorni in Tibet: http://www.freetibet.org/march2008.html

Le seguenti immagini invece sono dai toni molto forti e non verranno mai trasmesse da nessun TG: http://www.freetibet.org/press/kirtiphotos.html

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