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giovedì 4 ottobre 2007

Pubblicità comportamentale per i motori di ricerca

Google e Yahoo! ricorrono all'analisi transazionale per tarare l'offerta pubblicitaria sui dati personali del singolo visitatore del web.

Google ha iniziato i test sulla "pubblicità interattiva"
, sistema basato sulle risposte dei navigatori alla pubblicità proposta dalle pagine web, con Google Gadget Ads, una tecnologia che consente una sorta di zapping televisivo all'interno della pagina.
Gli inserzionisti potranno verificare se e cosa prediligono i visitatori, cosa ha attratto la loro attenzione, quante volte e quanto a lungo hanno guardato, se hanno utilizzato funzionalità speciali accelerando o rallentando la visione e per quanto tempo.

E' prevedibile una futura integrazione con sistemi di pagamento tipo Paypal o l'integrazione con i contenuti di YouTube e Google Maps; tra i primi a testare il sistema saranno alcuni big dell'industria americana, da PepsiCo a Paramount Vantage, da Honda a Intel e altri ancora.

Yahoo! però non sta a guardare e, oltre a clonare la tecnologia del rivale con un nuovo algoritmo di pertinenza, attiverà un sistema ancora più sofisticato per rilevare i comportamenti dei navigatori.
Saranno collegate e valutate non solo le richieste percentuali ma anche i rapporti tra esse e la personalità dei visitatori quale emerge sia dai cookie installati sul PC dell'utente sia da ogni altra informazione di cui sia in possesso - direttamente o indirettamente - il motore di ricerca.

Insomma una sorta di "fotografia transazionale del consumatore" che si rivelerà vincente, se è vero che dai test sin qui condotti gli incrementi di visualizzazione in termini di permanenza sulla pagina sono aumentati di oltre 3 volte rispetto alle medesime pagine proposte secondo un criterio puramente demografico.

Mirando a una riforma sostanziale del "media planning" in casa Yahoo! per altro si pensa anche a un sostanzioso allargamento della piattaforma operativa; in questa ottica è recente l'acquisizione per trecento milioni di dollari di BlueLithium, azienda specializzata nel marketing a obiettivo.

Anche Microsoft, rimasta un po' indietro in questo campo, annuncia una versione riveduta e corretta del suo motore di ricerca Live Search e l'inserimento di pubblicità nei videogiochi.

link: http://www.zeusnews.it

mercoledì 19 settembre 2007

Quando la tecnologia abbatte le barriere

Ecco un ottimo esempio di come la tecnologia può aiutare i meno fortunati ad integrarsi nel mondo digitale e non solo, visto che i campi di applicazione sono tanti.
IBM presenta l'avatar che comunica con i gesti per non-udenti.
Bravi!
Pensiamo però a tutto l'enorme materiale audio/video disponibile in rete (mi riferisco ad esempio a YouTube e ai video condivisi col peer-to-peer) che non è accessibile ai non-udenti.
Perché non cominciamo a pensare a queste persone che hanno i nostri stessi diritti e, tutto sommato, sono anch'essi consumatori? Non credo che siano proprio una nicchia, se poi consideriamo tutti quelli con l'udito debole tipo gli anziani, arriviamo a milioni di persone!!

link: http://www.zeusnews.it

sabato 15 settembre 2007

Google workshop

Milano, 3 ottobre 2007

martedì 11 settembre 2007

WTC

Una teoria suggestiva:

http://www.serendipity.li/wtci3.html

Un minuto di silenzio

Ricordiamoli così.

domenica 12 agosto 2007

Provaci ancora, Elton

Si perché, dopo l'intervista rilasciata al Sun dove demonizza Internet, forse è meglio che si prenda una bella pausa di riflessione, visto che questa volta l'ha sparata proprio grossa!
In questa intervista definisce Internet un mezzo antisociale, una minaccia per la comunità e per la musica, un fenomeno che limita la socializzazione, mentre la gente deve uscire di casa a comunicare anziché scrivere in un blog.
Protesta contro la troppa disponibilità di tecnologia e, giusto per essere propositivi, propone di chiudere l'intera rete Internet per 5 anni per verificare se la situazione migliora nel frattempo.
Geniale, no?

Sir Elton Hercules John in arte Elton John (noto tecnofobo), che mi ha (ci ha) deliziato per anni con la sua musica (conservo ancora diverse sue musicassette, originali), si esprime in modo anacronistico e propone soluzioni irrealizzabili (per un elenco interminabile di motivi).
E' persino incoerente in quanto il concerto del suo 60° compleanno è stato trasmesso in streaming live su Internet e ha anche annunciato che entro la fine del 2007 l'intero catalogo della propria musica si potrà acquistare online.


Scrivendo sui blog, ovviamente non posso che essere di opinione opposta, anche perchè in questo modo ho l'opportunità di raggiungere un'infinità di persone, di ogni età, estrazione sociale e posizione geografica.

E' lui quello che si isola dal mondo reale, che parla una lingua che gli altri parlano sempre di meno (quella dell'ASOCIAL NETWORK); forse per questo il suo ultimo album è stato un flop: proprio lui che con le parole ha creato testi che ci hanno fatto sognare per decenni, non capisce che la comunicazione cambia nel corso degli anni.

Se l'industria discografica è in crisi, sicuramente in parte ciò è legato alla pratica diffusa di scambio illegale di musica col peer-to-peer, ma è anche vero che tutti i cantanti sono nella stessa situazione. Chissà come mai ci sono quelli che riescono ugualmente ad ottenere un ritorno economico, altri addirittura (vedi Irene Grandi su Second Life; a proposito, sto consumando i bit del suo splendido doppio cd a furia di ascoltarlo) che sfruttano le nuove tecnologie per generare nuove opportunità.

Non trova riscontro l'affermazione che la tecnologia affossa la creatività e la comunicazione: semmai permette a TUTTI gli artisti, soprattutto quelli meno noti e meno appoggiati dalle majors discografiche di avere molta visibilità; anche io recentemente grazie alle nuove tecnologie web ho conosciuto artisti straordinari come Joss Stone e Vanessa Carlton, che fino a poco tempo fa ignoravo chi fossero.

Se Elton John non fosse una delle persone più ricche del Regno Unito mi verrebbe da pensare che voglia farsi della pubblicità (questa notizia ha fatto il giro del mondo suscitando un'infinità di commenti).

Per consolarlo gli dedico questa compilation:

  • Candle in the Web
  • Don't go breaking MySpace
  • Your song MP3
  • Rocket mail
  • Crocodile click
  • Don't let the spam go down on me
  • Sad post
  • The One-to-One
  • Nick-ita
  • The feed is back
  • Mamazon can't buy you love
  • Blog in spanish
  • I don't wanna Google with YouTube like that
Per saperne di più: http://www.repubblica.it

mercoledì 8 agosto 2007

Aforisma del giorno

I problemi vanno presi come sfide. Considera le negatività che insorgono come opportunità per imparare e per crescere. Non evitarle, non fartene una colpa e non nasconderle nemmeno sotto una pia maschera. Hai un problema? Ottimo.
Più fieno da mettere in cascina! Rallegrati, immergiti e investiga.

(Bhante Henepola Gunaratana, monaco buddista)

sabato 4 agosto 2007

Aforisma del giorno

Sapere di sapere quel che sappiamo.
E sapere di non sapere quel che non sappiamo.
Questa è vera conoscenza.
Nicolò Copernico, astronomo (1473-1543)

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